Circolare 253

C253_Dispersione scolastica e giustifica delle assenze – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2025_26.

Dispersione scolastica e giustifica delle assenze – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2025_26.

CIRCOLARE N°253

DEL 22/01/2026

                                                                                                                                                                                 Alle famiglie degli alunni

Ai docenti

Ai responsabili di plesso

Al DSGA

Al sito web

dell’.I.C. F. De Roberto di Zafferana Etnea

 

OGGETTO:  “Dispersione scolastica” e giustificazioni delle assenze Indicazioni operative per l’anno scolastico 2025/26.

 

Alla luce delle recenti disposizioni normative in materia di obbligo scolastico e contrasto alla dispersione, e facendo riferimento alla circolare dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia prot. n. 45543 del 12/09/2025, si forniscono di seguito indicazioni sulla gestione e valutazione delle assenze degli alunni soggetti all’obbligo di istruzione.

 

  1. Rilevanza educativa e normativa della frequenza scolastica

 

La frequenza regolare rappresenta un elemento fondamentale del percorso formativo degli studenti, poiché permette ai docenti di raccogliere elementi adeguati per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento.

 

Il Decreto-legge n. 123/2023, noto come “Decreto Caivano”, convertito nella legge n. 159/2023, ha apportato sostanziali modifiche alla disciplina della dispersione scolastica. L’art. 12 del Decreto ha novellato il quarto comma dell’art. 114 del D. Lgs. n. 297/1994, attribuendo al Dirigente scolastico il compito di vigilare attentamente sulla frequenza degli alunni soggetti all’obbligo di istruzione.

 

La normativa attuale stabilisce che:

 

  • Sono considerati inadempienti gli alunni soggetti all’obbligo scolastico che superano 15 giorni di assenza non giustificata nell’arco di tre mesi.

 

  • Qualora, dopo l’avviso alle famiglie, la frequenza non riprenda entro 7 giorni, la scuola è tenuta a segnalare la situazione all’osservatorio per la dispersione e successivamente al Sindaco  per i provvedimenti di competenza.

 

  • Si configura elusione dell’obbligo scolastico quando lo studente non frequenta almeno un quarto del monte ore annuale personalizzato senza adeguata giustificazione.

A tal proposito si fa presente che anche i ritardi e le uscite anticipate rispetto all’orario scolastico, considerati ore di assenza, saranno scalati  dal monte ore annuo di frequenza.

 

Con la nota n. 16722 del 22 aprile 2024, l’USR Sicilia ha già fornito chiarimenti applicativi per garantire un’interpretazione uniforme della disciplina.

 

Con la presente si intendono offrire ulteriori precisazioni sulla natura e sulla validità delle giustificazioni delle assenze, affinché non diventino strumenti elusivi del diritto-dovere all’istruzione sancito dalla Costituzione.

 

In generale, la disciplina delle assenze ha lo scopo di garantire la validità dell’anno scolastico e quindi l’ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato. Essa ha inoltre la funzione di incentivare la regolare frequenza, consentendo ai docenti di avere a disposizione un adeguato numero di elementi per valutare apprendimento e comportamento (C.M. MIUR n. 20 del 24 marzo 2011).

 

Con riferimento all’obbligo di istruzione la disciplina delle assenze assume un valore ulteriore poiché incide direttamente sul rispetto del diritto all’istruzione sancito dall’art. 34 della Costituzione. L’istruzione obbligatoria è infatti un diritto fondamentale della persona, finalizzato al pieno sviluppo umano, ma anche un dovere civico, poiché ciascun cittadino è chiamato a contribuire al progresso della società attraverso le competenze acquisite.

 

Alla luce di ciò, si rende indispensabile una rigorosa attenzione alla natura e alla tempestività delle giustificazioni.

 

  1. Validità delle giustificazioni delle assenze

 

Al fine di garantire una gestione corretta e uniforme, si specifica quanto segue.

 

2.1 Assenze per motivi di salute

 

Sono considerate valide esclusivamente le certificazioni:

 

  • rilasciate da un medico abilitato,
  • redatte sulla base di rilievi clinici oggettivi, come previsto dal Codice Deontologico,
  • riferite con precisione ai giorni di assenza.

 

Non possono essere accettati:

 

  • certificati generici privi di riscontro sulla durata temporale dello stato di malattia,
  • certificazioni cumulative o rilasciate molto tempo dopo l’assenza,
  • attestazioni basate unicamente su dichiarazioni del paziente o di terzi.

 

2.2 Assenze per motivi personali o familiari

 

Giustificazioni come “motivi di famiglia”, “problemi personali”, “stati d’ansia” o simili devono essere documentate in modo adeguato. In assenza di certificazione o documentazione valida, tali assenze vengono considerate non giustificate ai fini delle verifiche sull’obbligo scolastico.

 

Tali giustificazioni, se non accompagnate da certificazione adeguata, non rientrano nell’ambito degli “impedimenti gravi” richiesti dalla legge e non possono essere utilizzate per escludere le assenze dal computo utile ai fini dell’accertamento dell’elusione dell’obbligo scolastico.

 

  1. Ruolo dei docenti e collaborazione scuola–famiglia

 

Al fine di garantire la piena attuazione del diritto-dovere all’istruzione e contrastare in modo efficace ogni forma di elusione dell’obbligo scolastico, occorre prestare la massima attenzione nella valutazione delle giustificazioni delle assenze, promuovendo un dialogo tempestivo con le famiglie e adottando tutte le misure necessarie per prevenire prassi che rischiano di compromettere il monitoraggio regolare della frequenza.

 

Pertanto i docenti sono invitati a:

 

  • monitorare con attenzione la frequenza degli alunni,

 

  •                            favorire un dialogo costruttivo con le famiglie.

 

  • segnalare tempestivamente, tramite il coordinatore di classe, eventuali situazioni di frequenza irregolare al referente per la dispersione e al Dirigente Scolastico,

 

  • il coordinatore di classe dovrà compilare, il prospetto relativo al monitoraggio delle assenze del mese precedente ed inviarlo in segreteria entro il 5 di ogni mese.

 

Le famiglie sono chiamate a:

 

  • giustificare le assenze entro i tempi previsti dal regolamento d’istituto,

 

  • fornire certificazioni conformi e tempestive,

 

  • collaborare con la scuola per garantire la continuità educativa.

 

  1. Prevenzione dell’elusione dell’obbligo scolastico

 

Per evitare che le giustificazioni diventino strumenti impropri o tardivi:

 

  • non saranno accettate certificazioni generiche prive di riscontro temporale;

 

  • la scuola attiverà prontamente le procedure previste dalla normativa quando la frequenza risulterà gravemente insufficiente.

 

 

La collaborazione attiva tra scuola e famiglie è essenziale per tutelare il diritto-dovere allo studio e prevenire situazioni di dispersione scolastica.

Si confida nella massima attenzione e nel rispetto delle procedure indicate.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Salvatore Musumeci

Firma autografa omessa ai sensi

dell’art.3, c.2, del D.Lgs. n.39/1993

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